Il 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, tutti gli studenti dell’Istituto si sono interconnessi, affidando le proprie riflessioni ad una rete reale di pensieri e messaggi, piuttosto che alla rete virtuale.
Dopo aver trattato e approfondito il tema, ciascuno, ha infatti, riportato su un biglietto, il proprio messaggio: veicolate con ardue metafore o con simpatiche rime o con esternazioni dirette e chiare, tutte le considerazioni, riportate sugli oltre mille biglietti, sono state intrecciate per rinforzare un unico, inequivocabile messaggio: “No alla Violenza!”

I docenti, coordinati dal gruppo di lavoro dei proff. Longo, Mudoni, De Pascalis, Fachechi e Caiffa hanno potuto condurre un percorso emotivo profondo all’interno delle classi, che poi ha visto la luce all’esterno nell’allestimento finale, corale e suggestivo.
L’allestimento completo si è sviluppato su più punti scenici ed ha presentato diversi oggetti simbolici.
I fiori, che ricordano la bellezza,
Una panchina rossa che inneggia alla libertà.

Le scarpette rosse consunte e logore che segnano il dolore; i palloncini che si elevano al cielo come monito di speranza.


Sulle scale d’ingresso è possibile leggere una famosa poesia di Alda Merini. Un invito ad affrontare le difficoltà della vita e a regalarsi un sorriso.

I cappelli femminili, bianchi, ricordano le bianche anime, vittime innocenti di violenza.

Questo inoltre, è diventato uno sfondo ideale, per il flash mob, in cui le studentesse, in perfetta sincronia, hanno rinnovato, a passo di danza, il chiaro monito: break the chain!

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